Quando in una mano di poker Texas Hold’em, arrivi al river, cosa che in realtà accade molto meno spesso di quanto potresti pensare, ed è stata scoperta l’ultima carta comune sul tavolo ed ognuno ha chiuso (o ha provato a farlo) il proprio punto migliore con le 5 carte. La strategia che devi adottare al river è diversa da quella che si adotta su altri giri di puntate perché ora non ci sono più carte che potrebbero migliorare la propria mano. Al river hai il punto massimo che puoi giocarti combinando le tue carte personali e quelle comuni al centro del board.
Tuttavia, questo non significa necessariamente che il river sia un round più facile da giocare. La strategia da adottare in questo momento del gioco può diventare molto complicata in quanto i giocatori con un punto forte chiuso non è detto che possano uscire puntando e di contraltare, coloro che non hanno chiuso la mano che speravano di fare potrebbero tentare il tutto per tutto lanciandosi in un abile bluff.
Quindi, per giocare bene al river, dovresti sempre aver bene presente tutte le informazioni che hai raccolto in ognuna delle azioni precedenti dove hai fronteggiato lo stesso avversario fino a questo punto e che potrebbero influenzare le tue decisioni.
Come si gioca al river
Come detto, devi pensare al modo in cui il tuo avversario ha giocato fino a quel momento per aiutarti a decidere come comportarti al river. Più informazioni hai, più pezzi del puzzle hai per capire ciò che il tuo contenente hai in mano. Al river è probabile che il tuo avversario ti abbia già fornito informazioni sufficienti quindi prenditi il tuo tempo giusto per valutare tutte le giocate che hanno avuto luogo fino a quel momento sul river. Puoi trovare molte informazioni utili se pensi attentamente a come si è svolta la mano.
Se il tuo avversario ha giocato fino a quel momento come se avesse un progetto di punto in mano e poi esce puntando su un river che ha posto sul tavolo una carta che non avrebbe potuto aiutarlo, puoi essere abbastanza sicuro che sta bluffando. Chiama se hai un punto almeno decente. Allo stesso modo, se un avversario ha giocato in modo molto aggressivo nelle azioni precedenti puntando e rilanciando ma improvvisamente pare intimidirsi al river facendo un check, è quasi sicuro che sta provando ad incastrati in un tranello tentando di indurti a bluffare.
Il vantaggio della posizione al river
Giocare al river può essere molto più facile se occupi una posizione migliore rispetto sul tuo avversario. Agire dopo il tuo avversario si rivelerà un enorme vantaggio al river perché puoi vedere come lui reagisce prima di prendere la tua decisione finale.
Ricorda che quando arrivi al river ti troverai in una delle seguenti situazioni inerenti la forza della tua mano:
Le prime due situazioni sono più facili da giocare, in qualunque posizione ti trovi, ma le cose possono diventare molto complicate quando non sei del tutto sicuro di avere o meno la mano migliore.
Quindi ecco una guida rapida su come giocare al river quando ti trovi in una delle situazioni sopra menzionate e nelle due diverse posizioni.
Come giocare al river essendo in posizione
Qui hai il vantaggio di poter parlare dopo il tuo avversario, devi sfruttarlo al meglio per portare a casa il piatto o limitare i danni quando non sei sicuro del tuo punto.
Se sei sicuro di avere la mano migliore
Se hai il punto migliore che si possa ottenere al tavolo allora la cosa che vuoi è ottenere il massimo delle fiches dal tuo avversario. Questo significa che dovresti assolutamente puntare e rilanciare per ottenere un piatto sempre più sostanzioso. Seppur ci sono diversi modi in cui puoi spingere il tuo contendente a mettere sempre più fiches è preferibile fare una puntata poderosa al river piuttosto che scommettere cifre più basse per invogliarlo a chiamare. Di regola è preferibile fare una forte puntata anche se il tuo avversario adotta uno stile di gioco tight chiamando non molto di sovente.
Se sei sicuro di avere la mano peggiore
Quando sai di avere la mano peggiore, dovresti essere contento di foldare la puntata che effettua il tuo avversario al river. È improbabile che un avversario, che abbia un minimo di senso del Texas Hold’em, possa piazzare una puntata pesante essendo fuori posizione e con un punto pessimo a disposizione. In questa situazione ti conviene passare piuttosto che lanciarti in un bluff dalla dubbia riuscita.
Se invece il tuo avversario fa check, ti trovi ora di fronte alla difficile decisione se tentare un bluff o meno. È in questi casi che dovresti usare tutte le informazioni sul modo in cui il tuo avversario ha giocato fino a questo punto per decidere se è probabile che un bluff funzioni. Cerca sempre di essere sicuro almeno all'80% che un bluff avrà successo prima di realizzarlo, e lascia le carte se hai un minimo dubbio.
Non sei sicuro di avere la mano migliore
Se l’avversario fa check e sai (o hai la sensazione) di non avere un punto con la sicurezza di vittoria, allora è quasi d’obbligo un altro check in modo da poter girare le carte per vedere chi ha vinto. Questo perché se scommetti da questa posizione, è improbabile che riceverai un call da un giocatore che sa di non avere un punto forte ma è altamente probabile che riceverai un call (o peggio un raise) da un giocatore con un punto più alto del tuo. Quindi chiama il check e spera che la tua mano sia quella vincente dopo lo showdown.
Giocare al river essendo fuori posizione
Se non sei in posizione non è detto che non puoi uscire vittorioso dallo scontro al river. Ecco alcune strategie che puoi adottare.
Sei sicuro di avere la mano migliore
È bello avere la sicurezza di possedere il punto imbattibile ma, sfortunatamente, non sei nella posizione per massimizzare la vincita. Se ritieni che il tuo avversario abbia un punto di discreta forza, dovresti cercare di fare un puntata che sia appetibile per lui e sostenibile per il suo montante di chips rimanenti nella speranza che esclamerà un bel call visto che, anche conscio di non essere il più forte, non è detto che non venga a vedere.
Se invece pensi che il tuo avversario non abbia chiuso il punto che stava cercando di fare, rimanendo con un punto molto debole, potrebbe essere più vantaggioso fare check nel tentativo di indurlo a tentare un bluff. Questo perché se punti oltre il minimo l’avversario quasi sicuramente folderà ma potrebbe essere lui a tentare uno zoppicante bluff ed in questo potrai spremergli fuori qualche fiches.
Sei sicuro di avere la mano peggiore
Sei nella più brutta situazione: fuori posizione e con una mano che sai non può essere vincente, ma è davvero così male? Forse no. Di sicuro puoi avere un’idea chiara su come comportarti, ti basterà infatti fare un check e foldare alla prima puntata. Raramente è una buona idea provare a bluffare quando sei fuori posizione e con una mano sicuramente perdente, quindi risparmia i soldi per un occasione migliore. Se proprio vuoi rischiare la sorte fallo solo se hai la sicurezza di essere contro un giocatore pavido e non molto sicuro di sé stesso e dei suoi punti altrimenti sarai il solo responsabile della perdita che andrai a subire.
Non sei sicuro di avere la mano migliore
Anche se questo potrebbe sembrare un po' un dilemma, non è poi così difficile fare la mossa più logica. L'ultima cosa da fare in questo caso è puntare. Questo è uno dei più grandi errori che potresti fare nel poker alla texana. Quando punti senza sapere se hai la mano migliore o meno e da fuori posizione riceverai ti trascini dietro i con le mani forti e nessuno di coloro con una mano sicuramente perdente. È una situazione quasi sicuramente perdente quindi non sprecare fiches non avendo la certezza del tuo punto.
Usa questa regola generale: non uscire con una puntata quando sei il primo a parlare al river e hai una mano che potrebbe facilmente essere la migliore o la peggiore.
L'unica parte difficile in questa situazione è rappresentata dalla puntata dell’avversario. In questo frangente devi considerare ancora una volta il modo in cui è stata giocata la mano fino a quel momento, così come analizzare il modo che finora il tuo contendente si è comportato in situazioni analoghe a questa.
Se pensi di avere una discreta possibilità di vincere perché il tuo avversario è loose aggressive e bluffa spesso, allora hai una buona ragione per andare a vedere. Tuttavia, se non sei sicuro di essere in vantaggio, dovresti cercare di passare a meno che non hai delle pot odds abbastanza buone per fare il call e vedere se sei in vantaggio. Si tratta di avere molta pratica di gioco e una buona conoscenza dello stile di gioco del tuo avversario.
Altri suggerimenti su come comportarsi al river
Non puntare al river se non sei sicuro di avere o meno la mano migliore. L’ho scritto poche righe fa ma è meglio ripeterlo. Riceverai solo un call da un punto migliore e un fold da una mano peggiore, quindi non intaccare così scioccamente il tuo montante di fiches.
Pensa sempre a ogni giocata che ti ha portato a questo punto nella mano e usala per decidere cosa fare al river. Non c'è modo migliore di decidere se non avendo chiaro il modo in cui un avversario ha giocato la sua mano e delle informazioni che ti ha dato, dal modo in cui ha fatto check, puntato o rilanciato.
Punta sempre una cifra che sia simile alla dimensione del piatto quando vuoi chiamare e hai la mano migliore. Anche se potresti essere ricevere meno call rispetto ad una puntata più contenuta, vincerai di più sul lungo periodo. È più redditizio vincere 50 una volta su 10 che vincere 5 scommettendo otto volte su dieci. In questo modo potrai massimizzare il valore delle vincite nel lungo periodo.
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