Formato: Torneo
Giocatori al tavolo: 7
Bui: 35 / 70
Hero: JONGLEUR 77
Posizione Hero: Small Blind
Carte Hero: J♥ 10♥
Preflop: una mano finalmente giocabile
UTG apre a 140. Il cutoff chiama 140. Dal piccolo buio decidiamo di chiamare con J10 suited.
I connettori suited (carte consecutive dello stesso seme) sono mani interessanti perché possono chiudere scale e colori.
Il call è corretto? Sì, ma ricordiamoci una cosa importante: siamo fuori posizione per tutta la mano, cioè parleremo prima del nostro avversario dopo il flop. Questo rende tutto più complicato.
Flop: top pair… ma non è il paradiso
Flop: 2♣ 8♥ J♣
Abbiamo chiuso una coppia di Jack. Buona notizia. Ma il board presenta due fiori, quindi possibili progetti di colore.
Il piatto è 623 e puntiamo 273 (meno di mezzo piatto).
L’idea è proteggere la mano e far pagare eventuali progetti.
Qui nasce la prima riflessione:
Tutti foldano tranne il cutoff, giocatore che tende a vedere spesso.
Turn: arrivano i dubbi
Turn: Q♦
Ora abbiamo:
Decidiamo di fare check.
Il cutoff punta 350 e noi chiamiamo.
Qui la decisione è molto delicata. Stiamo chiamando perché crediamo nei nostri “4/5 di scala” (cioè abbiamo quattro carte su cinque per chiudere una scala).
Ma dobbiamo chiederci:
River: la carta che complica tutto
River: A♠
Questa è una carta molto pericolosa.
Può completare scale alte e migliora tante mani del nostro avversario.
Facciamo check e anche il cutoff fa check.
Showdown:
Noi: coppia di Jack Villain: Q♠ 9♠ – coppia di donne
Vince lui.
Dove sta il vero errore?
Non è stata una mano folle o giocata malissimo.
Il punto chiave è questo:
Il cutoff al flop non aveva nulla. Ma aveva un progetto di scala.
Noi non abbiamo realmente protetto la mano. Abbiamo dato spazio a chi voleva vedere.
Era giusto giocare J10 suited da small blind?
Sì, la mano è giocabile.
Il vero problema non è il preflop. È la gestione post-flop fuori posizione.
Dal piccolo buio, ogni decisione pesa di più.
A volte una coppia non è abbastanza. E proteggere una mano significa anche accettare di puntare forte, non solo “vedere cosa succede”.
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